Arena di Verona: dai gladiadiatori ai concerti
L’Arena di Verona fu eretta nella prima metà del I sec. d.C. fuori le mura della città per accogliere circa 30.000 spettatori che assistevano a ludi gladiatori, cacce alle fiere e condanne a morte. Dal medioevo in poi nell’Anfiteatro veronese si sono svolti tornei, giostre, caroselli, gare sportive, spettacoli teatrali, ecc…

L’Arena di Verona è per grandezza il terzo anfiteatro dopo il Colosseo e l’Anfiteatro di capua. L’interno è molto ben conservato e si presenta con un’ampia gradinata a linee concentriche e sostenuta da un triplice anello di gallerie.

La struttura

L’edificio, che si sviluppa su pianta ellittica, era in origine dotato di quattro anelli e tre gallerie. L’anello esterno era completamente di pietra. Oggi, dell’anello esterno, rimane solo una parte, formata da quattro arcate. La capacità è ridotta a circa 22.000 spettatori. Oltre a cavea, podio, arena e vomitori, di grande interesse archeologico è pure la visita ad ambulacri, corridoi ed  arcovoli.


Le strutture portanti sono di calcestruzzo, pietrami e pietra veronese. L’esterno è in pietra rosa veronese.L’Anfiteatro di Verona è fra i più grandi e certamente quello meglio conservato al mondo.

L’Arena oggi

Dal 1913 in estate è sede di una stagione di opera lirica con un cartellone di circa cinquanta opere. Aida fu la prima opera ad essere rappresentata ed è ogni anno in programma. Da qualche anno ci sono anche serate con l’dizione storica del 1913. Oltre alle opere il palcoscenico dell’arena  offre diversi concerti moderni.