“Verona città dipinta” è un itinerario dedicato completamente alle case affrescate nella città antica. Verona ha infatti più di 400 case affrescate. E’ come essere in un libro dove ogni pagina è la parete di una casa o di un palazzo. Già nel 1864 il pittore e restauratore Pietro Nanin realizza 48 tavole ad acquerello per immortalare questa bellezza che il tempo si sta velocemente portando via…

La tradizione

La tradizione delle case affrescate non appartiene solamente alla città di Verona, ma nel Veneto ci sono altri centri dove troviamo questa moda o tradizione, ad esempio anche Treviso presenta diversi edifici dipinti. A Verona le famiglie, soprattutto di mercanti, cercavano di dare un’immagine di se stesse attraverso soggetti mitologici ed altro… insomma attraverso la casa affrescata si può mostrare agli altri chi si è ed allo stesso tempo portare decoro alla città.

I ricordi dei viaggiatori

I viaggiatori che passavano da Verona ricordano spesso nei loro diari la tradizione delle case affrescate. Ne parla Goethe nel suo “Viaggio in Italia“. Ne parlerà più tardi Jacob Burckhardt nel suo “Cicerone”, guida al godimento delle opere d’arte in Italia” del 1855.

I soggetti dei dipinti 

Veri e propri programmi iconografici. Qualche esempio: La spada di Damocle, Il giudizio di Re Salomone, Il giudizio di Paride,ecc…Troviamo anche rappresentazioni dei pianeti, dei giorni della settimana, dell’astrologia… Alcuni palazzi hanno facciate interamente affrescate a monocromo. La maggior parte dei dipinti rimandano all’antico, all’epoca romana. L’ispirazione è spesso tratta dai “Trionfi di Cesare” eseguiti da Andrea Mantegna per la Famiglia Gonzaga a Mantova e attualmente conservati a Hampton Court. E’ una pittura trionfale, celebrativa. 

I frescanti

Chi sono i frescanti? pittori locali, tra di essi Giolfino, Flacco, Dal Moro, Ligozzi, Falconetto, che lavora più tardi per la famiglia Cornaro a Padova, Alberto Cavalli. Quest’ultimo, seguace di Giulio Romano, è l’autore delle facciate delle Case Mazzanti di Piazza delle Erbe. Matteo Mazzanti, ricco commerciante, fa affrescare le sue proprietà di Piazza Erbe, fulcro del commercio cittadino, intorno al 1530. I soggetti sono vizi e virtù, le figure sono opulente ed hanno come sfondo paesaggi veronesi.

Un itinerario speciale

Verona città dipinta” è un itinerario alla scoperta di ciò che resta di un patrimonio che sta lentamente scomparendo. Purtroppo, gli affreschi sono esposti agli agenti atmosferici, allo smog, alle piogge, ecc…

L’itinerario ci porta in un museo a cielo aperto, occorre solo alzare gli occhi e guardare sotto le grondaie, tra le finestre, sotto i balconi per scoprire quella che nel passato era una consuetudine, tanto da soprannominare Verona Urbs Picta, ossia Verona città dipinta.

Per maggiori informazioni e per una visita guidata info@guideverona.net +39 3398875599