Mantova palazzo ducaleMantova e i Gonzaga. Circondata dall’acqua sui tre lati e rinforzata da imponenti opere difensive, la città è considerata inespugnabile per molti secoli. Il centro politico è sempre stato l’attuale Piazza Sordello, dove le famiglie Bonaccolsi e Gonzaga costruiscono i loro palazzi.

Il nucleo urbano si sviluppa infatti intorno al Palazzo Ducale sede dei Gonzaga, che la governano dal 1328 al 1707.  Ma la visita deve iniziare prima del Ponte di San Giorgio, perché è da qui che si può capire la bellezza di Mantova: una città sull’acqua, il castello fortificato, le case torri medievali, il Palazzo Ducale, gli edifici rinascimentali…

Da Piazza Sordello a Piazza delle Erbe 

Mantova Camera PictaLa visita inizia dal Castello di San Giorgio e la Camera Picta, conosciuta anche come La camera degli sposi, opera di Andrea Mantegna. Nove anni di lavoro (1465-1474) per celebrare la dinastia Gonzaga.  Proprio accanto si apre Piazza Sordello dove si concentrano gli edifici religiosi e pubblici della città: la Cattedrale di San Pietro e il Palazzo Ducale.  Piazza Broletto non è lontana da qui: era il centro amministrativo, politico, giudiziario ed economico della città. Lungo il cammino il terzo centro è la Piazza delle Erbe, luogo di relazioni economiche e sociali. Proprio accanto si trova la Basilica di Sant’Andrea, un vero capolavoro dell’architettura rinascimentale. Il progetto è di Leon Battista Alberti, considerato con Brunelleschi il maggiore esponente dell’architettura rinascimentale.

Mantova e l'arte romanicaPrima di lasciare Piazza delle Erbe, bisogna però entrare nella Rotonda di San Lorenzo, che risale al 1083. La tradizione la vuole edificata per volontà di Matilde di Canossa. Visitare questa chiesa era , nel passato, parte di un percorso di pellegrinaggio verso la reliquia del sacro sangue. Questo edificio religioso, oggi visitabile, è rimasto chiuso per diversi secoli e semi nascosto tra le case fino al secolo scorso. 

Un altro gioiello da non perdere è il Teatro Scientifico o Teatro Bibbiena. 

Verso Palazzo Tè

La visita di Mantova non può dirsi completa se non si visita il Palazzo del Te. Si tratta di una grandiosa villa suburbana della famiglia Gonzaga, la più notevole. Voluta da Francesco II Gonzaga,  figlio della nota Isabella d’Este, si dice per gli incontri amorosi con l’amante Isabella Boschetti… Ideata da Giulio Romano, allievo di Raffaello, tra il 1525 e il 1534 in una località suburbana chiamata Teieto.  Le sale, tutte affrescate, vi toglieranno il fiato: vaste e sontuose la Sala dei Cavalli, la Sala di Psiche  e la Sala dei Giganti. Il Palazzo Té sembra essere perfetto per tutti coloro che amano la mitologia e la pittura.

Per ulteriori informazioni alla visita guidata di Mantova: +39 3398875599

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