La storia del primo dolce natalizio veronese risale all’epoca dei Della Scala, signori della città di Verona nei secoli XIII e XIV. Durante le celebrazioni natalizie dei primi anni del loro potere, fu inventato il Nadalin. Si tratta di un dolce poco lievitato e di conseguenza poco alto, cosparso di mandorle. Ha una bella forma di stella. Anche se non è molto conosciuto nel resto d’Italia, il Nadalin è uno dei dolci natalizi più popolari a Verona. Viene servito con un bicchiere di Recioto della Valpolicella rosso o un Recioto di Soave bianco.
Il Pandoro o “il pane dorato”
Un altro dolce di Natale molto tipico è il Pandoro o “il pane dorato”. Le sue origini sono incerte, ci sono molte versioni. Quello che è certo, è che dobbiamo ringraziare il signor Domenico Melegatti, che iniziò a preparare il pandoro nella sua pasticceria nel 1868.
Al numero 21 di Corso Porta Borsari si trova Palazzo Melegatti. Il signor Domenico Melegatti aveva qui la sua pasticceria. Domenico Melegatti preparava un dolce la cui ricetta risale all’epoca romana. Probabilmente una focaccia fatta con farina di farro mescolata ad altre farine. E reintrodotta sulle tavole veronesi nel 1200. Domenico ha apportato solo alcune semplici modifiche. Siccome la preparava per il periodo natalizio, il suo dolce aveva la forma di una piramide con una stella a otto punte.
Era un uomo intelligente e nel 1895 presentò il brevetto per questo dolce di Natale al Ministero dell’Agricoltura e del Commercio del Regno d’Italia. Solo nel 1904 il brevetto fu concesso. Per ricordare la sua storia di successo, quando il suo palazzo fu restaurato, in cima al tetto, ai lati furono posti due pandori come due obelischi. Mentre passeggiate lungo Corso Porta Borsari guardate in alto verso il tetto e vedrete i due iconici pandori!!! Oggi il panificio di Domenico non esiste più. La produzione viene fatta all’esterno in una zona industriale. È una storia di successo. Il “Pandoro” è il dolce di Natale veronese che non manca mai in ogni tavola italiana in questo periodo dell’anno.
L’Offella
Un altro dolce natalizio tradizionale veronese è l’Offella, creato alla fine del XIX secolo. Qui il dolce è rotondo. Il sapore è simile al pandoro, ma non troppo, soprattutto perché la superficie è cosparsa di noci tritate, che la rendono croccante.
Il nome “offella” deriva dal latino offa, che significava “focaccia” o “pezzo di focaccia”, un termine usato già in epoca romana per indicare piccole focacce o bocconi di pane dolce. Le offelle sono citate già nel Quattrocento come pasticcini semplici a base di farina, albumi, uvetta e spezie, diffusi in varie forme in diverse regioni italiane. A differenza di molte varianti regionali di offelle, l’offella veronese è un dolce lievitato soffice e profumato, tipico del periodo delle feste natalizie e spesso servito a Natale insieme ad altri dolci tradizionali.
Il Mandorlato
Altro dolce preparato a Natale è il Mandorlato. E’ tipico della zona di Cologna Veneta (VR) preparato con mandorle, miele, zucchero e albume d’uovo. La sua caratteristica visiva sono le mandorle immerse in una glassa bianca, spesso con una sottile cialda di ostia alla base .
Le tracce del dolce risalgono almeno al periodo della Serenissima Repubblica di Venezia (dal 1406 al 1797), quando Cologna faceva parte del Dogado veneziano. Documenti storici del Cinquecento menzionano il mandorlato come dono e alimento festivo. Il mandorlato è considerato dolce delle festività natalizie nel veronese e nel Veneto, presente nei mercatini e nelle tavole delle feste.
A Cologna Veneta si celebra anche una festa dedicata al mandorlato, che ogni anno (come nel dicembre 2025) anima il centro storico con mercatini, degustazioni, eventi, spettacoli e laboratori per famiglie, consolidando la reputazione della città come capitale della dolcezza natalizia.
E allora, dopo storie, ricette e profumi, non resta che entrare in una delle tante favolose pasticcerie veronesi, ordinare una tazza di caffè, tè o cioccolata e provare questi dolci natalizi tradizionali veronesi. Oppure portateli a casa e condivideteli con la vostra famiglia!
Buone festività!





