Santa Lucia il giorno più corto che ci sia

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Secondo la tradizione popolare il giorno di Santa Lucia è il più corto che ci sia. Secondo la scienza il giorno più corto dell’anno è nel solstizio invernale, cioè il 21/22 dicembre. Nel 2020 durante il solstizio invernale il sole a Verona sorge alle 7:51 e tramonta alle 16:33

Ma qual è il giorno più corto dell’anno?

Il 13 Dicembre 2020 il sole sorge alle 7:45 e tramonta alle 16:31 Per 4 minuti il giorno più corto dell’anno è il 21 Dicembre

Santa Lucia patrona della vistaMa i giorni del solstizio non sono i giorni in cui fa buio prima, il primato va al 13 Dicembre, giorno di Santa Lucia, la santa della luce, patrona della vista. Durante il martirio nel IV secolo d.C. subì torture e le furono strappati gli occhi. Nell’iconografia è infatti generalmente rappresentata con un piatto o vassoio in mano, su di esso gli occhi.

Si racconta di come le spoglie della santa originaria di Siracusa, protettrice degli occhi, siano passate da Verona nel loro viaggio verso la Germania. Ciò spiega anche perché il culto della santa sia molto diffuso nel nord Europa, soprattutto in Svezia.

Il culto della Santa deriverebbe anche dal periodo di dominio della Serenissima su Verona. Il governo veneziano infatti, già nel 1204, fa trasportare le spoglie della Santa nella città lagunare.

Inizialmente le spoglie trovano posto in una chiesa dedicata a lei e poi demolita per far posto alla stazione che giustamente si chiama Venezia Santa Lucia.

Le spoglie vengono quindi spostate nella vicina chiesa di San Geremia dove si trovano ancora oggi. L’urna che le contiene è posta su di un altare in broccatello di Verona.

Spoglie di Santa Lucia a Venezia

La tradizione di Santa Lucia a Verona

A Verona la festa di Santa Lucia è una delle tradizioni più antiche, sentite e partecipate.

La sera della vigilia ciascun membro della famiglia lascia sulla tavola un piatto vuoto che la Santa riempie di dolci.

In questa notte la Santa, accompagnata dal suo fedele asinello, porta dolciumi e doni, per questo motivo tutti i bambini devono andare a letto presto, chiudere forte gli occhi.  C’è timore che la Santa li accechi con la cenere se li trova svegli …non prima però di avere preparato un po’ di cibo per la Santa e del fieno per l’asinello.

Al mattino tutti svegli presto a scartare giocattoli, a guardare se corrispondono a quelli che erano stati richiesti tempo prima nella lettera a Santa Lucia. Poi a scuola per parlare con frenesia di quel che la Santa ha portato. Il tempo passa veloce giocando. Siamo d’accordo allora che il giorno di Santa Lucia è il più corto che ci sia!

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