Verona e il fiume Adige

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Vista sul fiume Adige, Ponte Pietra, il Duomo
Il fiume Adige: ieri una straordinaria via commerciale… e oggi ?

Una città attraversata da un fiume è  oggi,  solo per l’acqua,  una città affascinante e romantica, ma  nel passato, le città attraversate da un fiume potevano contare su una fonte inesauribile di guadagno, proprio per tutte le attività che vi si svolgevano.

Una via commerciale

E’ il caso di Verona e del fiume Adige, una straordinaria via commerciale che nel passato era navigabile da Bronzolo a Brondolo, giusto appena sotto Venezia.  A Verona lungo le rive, in zone prestabilite vi erano i punti di approdo dove si svolgevano le operazioni di carico e scarico, sdoganamento, pesatura delle merci e altro… nelle zone accanto ad antichi monasteri  esistevano le Braide dove si svolgevano importanti fiere.

Il sale

Un prodotto molto importante nell’economia veneta era il sale; non dobbiamo scordare che Venezia aveva fondato la sua  ricchezza sul commercio del sale, fino ad ottenerne il monopolio.  Nel periodo primaverile i burchi dalla laguna risalivano il fiume fino a Verona. A volte era necessario ricorrere agli animali per trainare le partite di sale e  lungo il fiume Adige percorrendo con fatica la strada alzaia . Il sale, scaricato alla Dogana prendeva il via per altre città del nord…

Il legno

Altro materiale di notevole importanza era il legname, trasportato con enormi zattere dai radaroli, uomini molto abili e di grande esperienza nel guidare le zattere. I tronchi provenienti dai boschi del Tirolo venivano legati insieme fino a formare la zattera lunga circa 20 metri. Governare un tale veicolo non era certo semplice, infatti servivano dai quattro ai sette uomini.

I mulini natanti

Lungo il fiume Adige erano sistemai i mulini natanti che servivano per la macina dei cereali, sminuzzare stracci, polverizzare terre coloranti e altro… vi erano inoltre zone attrezzate per le operazioni inerenti alla lavorazione della lana, la concia delle pelli, la tintura.  Norme rigorose per la tutela delle acque erano  già attive nel Medioevo , le sanzioni potevano essere  piuttosto importanti.

L’Adige oggi

E oggi? Dopo la piena del 1882 il fiume Adige non ha più giocato il ruolo economico del passato, ma è sicuramente un habitat per molti pesci. I bellissimi Lungadige invitano alle passeggiate in tranquillità e alla scoperta di Verona e il suo fiume, i palazzi, le chiese, i monumenti, la flora, la fauna…vuoi saperne di più?

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