Napoleone Arcole Rivoli e Parigi

postato in: Provincia Verona | 0
Museo napoleonico
Museo napoleonico, Arcole Verona

Napoleone Arcole Rivoli e Parigi. Che cosa hanno questi nomi in comune con l’Italia e con Verona? Il primo ed il quarto sono famosissimi. Il terzo anche. Il secondo un po’ meno. Eppure Arcole e Rivoli, oltre ad essere i nomi di un ponte ed una strada di Parigi, sono due comuni italiani in provincia di Verona che hanno contato molto nella carriera militare del generale Napoleone Bonaparte. Tanto da essere ricordati con dei bassorilievi che si trovano in una delle facciate esterne ed interne dell’arco di trionfo di Parigi. Quello in fondo all’Avenue des Champs Elysées, per intenderci.

La Corsica e Napoleone

Ma andiamo per ordine e vediamo cosa ha in comune il primo, di cui quest’anno ricorre il bicentenario della morte. Nel maggio del 1769, esattamente tre mesi prima della nascita di Napoleone, la Corsica che è governata dei genovesi fin dal XV sec, è in rivolta per l’indipendenza politica ed economica. Luigi XV manda sull’isola le sue truppe in aiuto ai genovesi. I genovesi non riescono a controllare i rivoltosi e cedono l’isola ai francesi. Il 15 agosto 1769 nasce Napoleone. Il padre Carlo, proprietario terriero, ottimo negoziatore, decide di collaborare con i francesi per il bene della sua famiglia. Ottiene che due dei suoi figli possano entrare nella scuola militare francese, Giuseppe e Napoleone. Carlo diventa Charles, Giuseppe diventa Joseph, Napoleone diventa Napoléon.

Gli anni al collegio militare

Ancora bambino, a nove anni, il futuro imperatore lascia la Corsica per Brienne, Francia. Al collegio militare ci sono tensioni con i compagni che provengono dalle grandi famiglie di antica nobiltà. Inoltre Napoleone parla un francese non proprio corretto…nascono tensioni sociali. I sentimenti di umiliazione lo spingono a lottare, a leggere e studiare molto. E’ molto dotato in matematica e geografia. E’ un ragazzo solitario che frequenta spesso la biblioteca della scuola militare. Legge di tutto. Gli antichi lo affascinano, soprattutto Alessandro Magno e Cesare.

La prima vittoria

scuola militare brienneUna mattina d’inverno del 1783, il cortile del collegio è pieno di neve. Gli studenti, per gioco, formano due squadre per un combattimento. Napoleone si mette alla testa di una squadra, prepara strategia d’attacco, manovre ed altro ancora… Arriva la sua prima vittoria. Ora quei compagni che avevano l’abitudine di prenderlo in giro capiscono le qualità del compagno…inizia qui la scalata.            A 24 anni è capitano d’artiglieria. Poco dopo è generale di brigata. Nel 1796, subito dopo il matrimonio con Josephine de Beauharnais parte per la campagna d’Italia. Il suo esercito è nettamente inferiore all’esercito piemontese e austriaco. I suoi uomini sono mal equipaggiati, mal nutriti. Ma il generale è deciso a vincere e incoraggia i suoi soldati con una fortissima motivazione “Vi porterò nelle pianure più fertili del mondo. Lì troverete onore, gloria e ricchezza…rientrerete in Francia sotto gli archi di trionfo!” E così sarà.

Il passaggio del ponte di Arcole

bassorilievo del ponte d'arcole parigi
bassorilievo esterno arco di trionfo a Parigi

Vince i piemontesi, entra a Lodi e Milano si dirige in Veneto e si scontra con gli austriaci prima ad Arcole e poi a Rivoli Veronese. Sono entrambi due luoghi militarmente strategici. Il passaggio del ponte di Arcole nel novembre 1796 viene ricordato in uno dei sei bassorilievi esterni dell’arco di trionfo, arco voluto da Napoleone stesso. Nel 1827 a Parigi, per commemorare la battaglia, viene costruito un ponte sospeso a due arcate. Ricostruito poco più tardi per permettere il passaggio di veicoli. Il ponte parigino si chiama tutt’oggi Pont d’Arcòle, che con la pronuncia francese prende l’accento sulla o.

Il museo napoleonico e l’obelisco di Arcole

Napoleone Arcole Rivoli e Parigi
interno museo napoleonico Arcole VR

Ad Arcole in provincia di Verona c’è un museo napoleonico nato nel 1984 grazie alla donazione di materiale dell’architetto G. B. Antonelli, romano, appassionato studioso di Napoleone. Si trova in una chiesa dedicata a Sant’Antonio. Fresco di restauro, il museo è ricco di documentazione. Contiene una raccolta di quadri, stampe, incisioni, litografie, acquetinte, manifesti, proclami, bollettini della grande armata, ecc… Il tutto in un ambiente elegante e piacevole. Alle pareti sono appese delle tele. Realizzate dall’architetto Antonelli, sono copie di celebri dipinti che rappresentano il generale. Arcole conserva inoltre l’obelisco voluto dallo stesso Napoleone e fatto erigere sul luogo della battaglia.

A Rivoli Veronese

parigi bassorilievo rivoli arco di trionfo
bassorilievo interno arco di trionfo a Parigi

Nel gennaio 1797 Napoleone è a Rivoli Veronese, un comune a nord-ovest in provincia di Verona non lontano dal Lago di Garda. Anche qui una vittoria che viene ricordata con un bassorilievo all’interno dell’arco di trionfo parigino, nel pilastro sud. Anche a Rivoli c’è un museo napoleonico, al momento chiuso. Sarebbe stato bello poter visitare il museo nel bicentenario della morte del generale. Il cinque maggio 1821 nell’isola di Sant’Elena. Tra le tante cose da lui volute sono da ricordare il codice civile, la banca di Francia, i prefetti, i licei, solo per citarne alcuni…

La Rue de Rivoli

Da ultimo, a Parigi, una delle vie più conosciute al mondo, porta il nome di Rue de Rivoli. Per ricordare la battaglia. Ideata e fatta costruire da Napoleone, è lunga tre chilometri. L’arteria attraversa il cuore della città affiancando il museo del Louvre e i giardini delle Tuileries. Napoleone Arcole Rivoli e Parigi sono alcuni dei luoghi napoleonici che attraversano la storia di Francia e Italia…ce ne sono molti altri. Li puoi scoprire con una guida autorizzata. Richiedi un itinerario sulle tracce di Napoleone.

www.guideverona.net +39 3398875599  info@guideverona.net